SERVIZI


Igiene dentale professionale

Eseguita da una Dottoressa Igienista laureata in igiene dentale, comprende tutte le misure di profilassi e di pulizia dei denti, gli sbiancamenti dentali, con particolare attenzione alla motivazione e all'insegnamento delle corrette manovre di igiene domiciliare.

 

Nell'ambito di una corretta cura dei denti è importante sottoporsi ad una seduta di igiene dentale professionale 2 volte I'anno. Una seduta di igiene dentale dura normalmente 45 minuti e l'Igienista, utilizzando punte ad ultrasuoni e strumenti manuali, provvederà a rimuovere il tartaro e la placca in maniera delicata e indolore; la seduta comprende una fase finale di lucidatura per eliminare le macchie superficiali dallo smalto.

Odontoiatria conservativa

È la branca dell'odontoiatria restaurativa che si occupa della cura dei denti cariati mediante la realizzazione di otturazioni in composito, faccette in ceramica ed intarsi estetici.

 
L'impiego di otturazioni ottenute da nuove resine composite, caricate con microparticelle vetrose, rendono possibile ottenere risultati con un elevato standard qualitativo sia funzionale sia estestico.
Nell'ambito dell'attività conservativa rivestono grande interesse i restauri protesici che utilizzano gli intarsi in resine composite e che permettono il recupero di elementi dentari, specialmente dei settori posteriori (premolari e molari), anche notevolmente distrutti da processi cariosi, senza dover ricorrere a tecniche di protesizzazione tradizionali.
Questo tipo di tecniche in alternativa alle amalgame d’argento, risolve in maniera totale il problema estetico, necessitando solamente di un maggior controllo a medio-lungo termine.
Nei denti anteriori, a maggior valenza estetica, quando ci fosse una grave perdita di sostanza dentale per carie o traumi, si può ricorrere a soluzioni molto valide esteticamente come le faccette, che sono sottili gusci di ceramica o composito che vengono incollati sulla parete esterna dei denti, migliorandone contemporaneamente l'estetica e la robustezza strutturale.
Oggi abbiamo a disposizione sistemi sofisticati per la diagnosi precoce delle carie, nei bambini e negli adulti, che affiancano la radiografia digitale a bassa esposizione radiante.
Si tratta di un breve diagnostico (DIAGNODENT) E (DIAGNOCAM) di un dispositivo che illumina (TRANSILLUMINAZIONE) gli elementi dentari alla base, individuando carie in fase molto precoce, permettendone un trattamento quanto mai conservativo, risparmiando così tessuto dentale.

Endodonzia

È la terapia più comunemente nota come ''devitalizzazione": è quella branca dell'odontoiatria che si occupa della cura della polpa del dente al fine di eliminare la sintomatologia dolorosa e garantire la permanenza dell'elemento dentale nella bocca del paziente.

 
Una corretta terapia endodontica consiste nella detersione e sagomatura dei canali radicolari mediante l'uso di strumenti al nichel titanio e successiva otturazione dei canali stessi con guttaperca calda.

A causa di processi infiammatori o eventi traumatici, la polpa dentale subisce trasformazioni reversibili, curate mediante interventi di conservativa (otturazione, intarsi), o irreversibili che prevedono invece la terapia canalare o, com’è più diffusamente conosciuta, la devitalizzazione del dente che può quindi continuare, non più vitale, a svolgere tutte le sue funzioni.

Il trattamento comporta:

  • anamnesi endodontica per raccogliere il maggior numero di informazioni utili in merito al dente in esame
  • diagnosi effettuata utilizzando radiografie endorali, test di vitalità, ecc
  • piano di trattamento formulato ed esposto al paziente che sarà quindi edotto sulle modalità della terapia

La terapia prevede:
  • anestesia locale
  • ricostruzione pre-endodontica della corona dentale, in caso di denti particolarmente distrutti, per contenere i liquidi di detersione utilizzati
  • isolamento del campo operatorio mediante diga di gomma: in tal modo viene messo in evidenza il dente da trattare proteggendo la cavità orale da ingestione di liquidi o altro
  • terapia vera e propria (apertura della camera pulpare, sondaggio operativo dei canali, detersione, sagomatura e otturazione tridimensionale del sistema canalare
  • controlli radiografici periodici in caso ad esempio di monitoraggio delle guarigione di lesioni

Le tecniche e i materiali utilizzati si avvalgono delle più moderne strumentazioni e sono rigorosamente in linea con le metodologie endodontiche supportate da pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali.

Ritrattamenti di precedenti terapie
Si tratta di interventi mediamente complessi eseguiti per risolvere alcune problematiche come canali non adeguatamente puliti o sigillati nelle precedenti terapie, infezioni sviluppatesi in seguito a ricontaminazione batterica per infiltrazione di vecchie otturazioni o corone protesiche, risoluzioni di perforazioni, ecc.

Chirurgia orale

È l'insieme delle procedure chirurgiche dalle estrazioni semplici a quelle complesse, come l'avulsione dei denti del giudizio, la chirurgia pre-protesica e le tecniche di rigenerazione dell'osso per permettere il successivo inserimento di impianti ad osteointegrazione.


La chirurgia orale comprende:

Chirurgia estrattiva: estrazione di denti o radici, gravemente cariati e non più recuperabili. Denti in inclusione ossia totale o parziale. In alcuni casi, per mancanza di spazio nell'arcata, alcuni denti, soprattutto i denti del giudizio, rimangono parzialmente o completamente sommersi nell'osso o nella gengiva, crescendo a volte in direzione anomala. In questi casi sono utili alla masticazione e anzi possono creare problemi, come infiammazione della gengiva circostante, dolore e gonfiore. Il dente, se parzialmente è rotto e in posizione anomale, è difficile da pulire e può cariarsi, o cariare il dente vicino. Il dente incluso può associarsi alla presenza di cristi possono col tempo ingrandirsi a spese dell'osso.

Chirurgia pre-protesica: mira ad eliminare o correggere condizioni ossee o gengivali che non consentirebbero una corretta realizzazione di manufatti protesici. Vengono utilizzati materiali di riempimento osseo e membrane bicompatibili per aumentare la qualità di osso in vista dell'inserimento di impianti.

Chirurgia endodontica: consiste nell'asportazione dell'apice delle radici dentarie, qualora non si possa risolvere l'infezioneper via ortograda, cioè attraverso il canale radicolare, per la presenza di perni o corome protesiche.

Parodontologia

Comprende la diagnosi e la terapia della malattia parodontale mediante la collaborazione tra l'Igienista, che si occupa della preparazione e del mantenimento dei tessuti di sostegno del dente, e l'Odontoiatra che si interessa degli interventi di eliminazione delle tasche, di riassetto osseo e di trattamento delle recessioni gengivali.

 

La Parodontologia comprende anche la rigenerazione guidata dell'osso e il ripristino fisiologico della integrità e dell'estetica dei tessuti molli intorno ai colletti dei denti mediante interventi di chirurgia muco-gengivale.

La Parodontologia si occupa della diagnosi e del trattamento della malattia del PARODONTO, cioè l'insieme dei tessuti di sostegno dei denti.
L'accumulo di placca batteica e tartaro su denti, causato da una scarsa igene orale, determina la comparsa di infiammazione delle gengive (gengivite) che si manifesta con arrossamento, gonfiore e sanguinamento della mucosa gengivale. Nelle forme più lievi, dove c'è l'infiammazione solo nella gengiva (gengivite). È spesso sufficiente la rimozione della placca o el tartaro per ristabilire la salute gengivale.
Se la placca e il tartaro non vengono rimossi, l'infiammazione peggiora causando la parodontite (o piorrea) che è caratterizzata da profondità di sondaggio elevate, sanguinamento, perdita ossea e recenssioni gengivali. La conseguenza è la progressiva mobilità dei denti fino alla loro perdita.
È importante quidni la periodica rimozione di placca batterica e tartaro tramite sedute di igene orale proffesionale effettuate con strumenti a ultrasuoni, piezoelettrici e per mezzo di una lavigatura delle radici dentali con appositi strumenti manuali (SCALING).
Nelle forme gravi di parodontite, in cui le tasche gengivali risultano più profonde, occorre intervenire con l'incisione delle gengive (chirurgia parodontale), mentre le recessioni e la perdita di tessuto osseo possono essere trattate ricorrendo agli innesti di tessuto gengivale prelevato dal palato e con l'utilizzo di tecniche di rigenerazione mediante l'inserimento dio biomateriali e membrane.

Implantologia dentale endossea

Cioè la sostituzione dei denti mancanti mediante inserimento nell'osso di "radici artificiali" in titanio altamente biocompatibile e in grado di integrarsi nell'osso dei mascellari.

 

Il vantaggio del titanio è che non provoca reazioni allergiche, di rigetto o infiammatorie dei tessuti. Con l'implantologia si può sostituire un singolo dente o una mancanza multipla di denti fino a ripristinare una intera arcata dentaria anche mediante la stabilizzazione di una protesi totale. Gli impianti utilizzati nella pratica clinica dell'Ambulatorio Odontoiatrico Castellano sono sempre dotati di certificazione riconosciuta della Casa produttrice.

La chirurgia implantare svolge un ruolo di rilievo nelle procedure di reintegro di elementi dentari mancanti o nell'ancoraggio di protesi rimovibili tramite utilizzo di impanti osteointegrati. Si tratta di radici artificiali inserite nell'osso alveolare sulle quali è possibile costruire un singolo dente, un ponte o delle protesi fisse più complesse.
Quando il supporto osseo è carente, è possibile ricorrere a metodiche di costruzione e rigenerazione della parte trattata, utilizzando materiali artificiali biocompatibili o materiali autologi (del paziente stesso), come segmenti ossei prelevati da sedi intraorali, che presentano notevoli potenzialità riparative e rigenerative.
Negli interventi più impegnativi si ricorre alla sedazione cosciente del paziente, che permette di estinguere l'intervento in totale tranquillità.
Il nostro ambulatorio, per l'esecuzione di questo tipo di interventi, si avvale della collaborazione di un chirurgo maxillo facciale.

 

Soluzioni protesiche su impianti All on Four/Six a carico immediato

 

Sono protesi di arcate complete sostenute da 4 o 6 impianti. Possono beneficiare di questa metodica, che permette di avere una prima protesi fissa applicata dopo 36-48 ore dal posizionamento degli impianti (carico immediato), i pazienti edentuli, già portatori di protesi mobili, o pazienti con dentatura naturale ormai compromessa dal punto di vista parodontale. I vantaggi di questa metodologia sono legati appunto alla possibilità di evitare le protesi mobili provvisorie, e di poter iniziare a masticare, sia pur cibi morbidi, poche ore dopo l'intervento di inserimento degli impianti. La seconda protesi viene in genere realizzata dopo un periodo di 5-6 mesi. Questa tecnica è nata per permettere la costruzione di protesi fisse su impianti senza eseguire innesti ossei nelle regioni posteriori, dove più frequentemente la quantità di osso è minore. Quando la situazione lo consente è possibile programmare un intervento di “chirurgia guidata” che consiste nel posizionamento degli impianti senza aprire i lembi gengivali, ma forando direttamente con le frese i tessuti molli e quelli duri, con la guida appunto di una dima costruita su di un modello tridimensionale ricavato dalle immagini di una TC (tomografia computerizzata). L'edema e il dolore post operatorio vengono così minimizzati. Ovviamente, ove la situazione ossea del paziente risulti ottimale, cioè con buoni livelli di osso anche posteriormente, è sempre consigliabile posizionare un numero di impianti maggiore, anche fino ad 8 o più, in modo da dare alla protesi il massimo supporto possibile.

 

 

Protesi

Ha lo scopo di sostituire i denti mancanti e quindi restituire funzionalità ed estetica alla bocca.

 

La protesi si distingue in:
- Protesi fissa: costituita da corone e ponti in metallo-ceramica, in ceramica integrale o zirconio eseguiti dal laboratorio odontotecnico e cementati su denti naturali o su impianti. Il paziente non resta mai privo di denti in quanto viene eseguito un provvisorio che sostituisce i denti mancanti fino alla seduta finale nella quale verrà cementato il ponte o la corona definitiva.
- Protesi rimovibile: può sostituite totalmente i denti di una arcata (la cosiddetta "dentiera") o parzialmente tramite la protesi scheletrata che prevede un sottile e comodo "scheletro" in metallo con dei ganci che abbracciano i denti sani rimanenti in bocca e garantiscono la tenuta della protesi.

A seconda delle diverse situazioni, è possibile applicare una protesi fissa o una protesi mobile. Ci sono poi casi in cui la protesi serve per risolvere problemi di estetica, che incidono in maniere importante sullo stato psicologico del paziente.

Protesi fissa 
Si eseguono riabilitazioni parziali e di intere arcate su denti naturali e impianti osteointegrati, con scrupolosa riabilitazioni fisse su impianti secondo una procedura avviata, con tecnica “all-on-four” e “all-on-six”, che prevedono l'utilizzo di un numero ridotto di impianti 4 o 6, per il ripristino funzionale di un'intera arcata. Pur avendo come principale obiettivo la salute e il successo nella terapia dei pazienti, non si trascura il raggiungimento di un successo estetico, mediante l'utilizzo di materiali di ultima generazione che non prevedono ceramiche supportate da metallo, ma da strutture ad alto valore estetico, quale la zirconia con tonalità di colore molto vicine alla dentina dell'elemento pilastro e in grado,quindi, di assicurare un eccellente risultato estetico anche nel caso di una spiacevole e imprevista retrazione del tessuto gengivale.
Tutti i materiali utilizzati sono ad alta compatibilità, testati clinicamente, e appartengono all'ultima generazione con garanzie di successo sia funzionale che estetico.

Protesi mobile
La richiesta più frequente dei soggetti anziani riguardo la riabilitazione dell'edentulia totale o parziale – non solo per potersi alimentare adeguatamente e correttamente, ma anche per il raggiungimento di una buona estetica – è anche qui dovuta a esigenze imposte dalla società moderna e dalla tendenza al miglioramente della qualità di vita dei pazienti, alla luce dell'allungarsi della durata della stessa.
Per ottenere tali risultati è determinante ristabilire, durante la preparazione del manufatto protesico, tutti i parametri fisiologici e funzionali; dopo di ciò è necessario individuare e personalizzare forma e colore dei denti e dell'intera protesi per armonizzarla con il viso e il portamento del paziente.
Un notevole aiuto all'ancoraggio della protesi rimovibili, specialmente nei soggetti totalmente edentuli da tempo, è ottenuto con l'impiego di impianti osteointegrati collegati fra loro tramite una barra metallica che permette la realizzazione di manufatti protesici caratterizzati da grande stabilità (overdenture).

Protesi estetica
La moderna ricerca merceologica e le sue applicazioni cliniche permettono di ottenere riabilitazioni estetiche fino a poco tempo fa inimmaginabili, sia nei settori frontali che in quelli posteriori delle arcate dentarie.
Le ceramiche integrali, prive di supporto metallico, utilizzate per la realizzazione di corone e faccette, correggono difetti morfologici e discromie dello smalto nonché ovviano, con ottimi risultati estetici e funzionali, alle lesioni traumatiche degli elementi frontali (incisivi e canini).
Dal momento che la riabilitazione ha come primario obiettivo il miglioramento dello stato di salute fisico e psichico del paziente, non può essere trascurato il alto estetico, collegato al problema di autostima e di immagine della persona. Questo importantissimo aspetto viene da noi tenuto in primaria considerazione sia sulle riabilitazioni di elementi naturali che implantari. L'utilizzo di materiali di ultima generazione e la collaborazione tra odontotecnico e dentista, permette risultati in termini di salute e aspetto delle gengive, forma del dente, colore e funzione, che corrispondono alle aspettative del paziente.

Ortodonzia

Branca dell'odontoiatria che studia le diverse anomalie della crescita, sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari.

 

Viene particolarmente curato l'aspetto della crescita del bambino individuando le tecniche e i momenti più adatti per intervenire, mediante la Ortodonzia Intercettiva, a ridurre o eliminare i fattori di rischio negativi per un armonico sviluppo della occlusione in età evolutiva. Il riallineamento dei denti (per bambini, adolescenti e adulti) è ottenuto mediante apparecchi ortodontici fissi rimovibili anche estetici.

Pedodonzia (o Odontoiatria Pediatrica)

Si occupa della prevenzione. diagnosi e terapia delle malattie dei denti dei bambini fino a quando si completa la dentatura permanente e termina la permuta dei denti da latte.

 

I denti da latte hanno un ruolo importantissimo per il successivo sviluppo dei denti permanenti ai quali conservano lo spazio necessario in arcata. La carie dentaria rappresenta ancor oggi la patologia più diffusa tra i bambini e gli adolescenti pur a fronte di un drastico declino di questa malattia negli ultimi decenni. La diminuzione della carie dentale è legata alla acquisizione di stili di vita e abitudini positive ottenuta dalla diffusione delle norme di educazione sanitaria e di prevenzione specifici. Per questo motivo è particolarmente importante la valutazione del rischio carie (mediante i tests salivari) che permette successivamente di attuare programmi individualizzati di prevenzione. Così come un ruolo fondamentale hanno le sigillature dei solchi per evitare l'insorgenza delle carie occlusali dei bambini. Per poter avere denti sani e belli da adulti è necessario averne costante cura fin da piccoli e attualmente le nuove generazioni soffrono infinitamente meno di carie dentarie dei loro genitori. Nell'ambito della Pedodonzia hanno applicazioni le metodiche rispettose della integrità del dente della Odontoiatria Minimamente Invasiva o Assolutamente Non Invasiva come il trattamento con ozono della carie incipiente.

Ansiolisi

Per le persone che vivono con grande disagio le sedute dal dentista, presso la nostra struttura è possibile eseguire le terapie in sedazione cosciente con il protossido.


È un gas che viene respirato dal paziente con un’apposita mascherina per la durata della seduta, e permette un rilassamento totale e gradevole pur lasciando intatta la vigilanza e la capacità di interagire con l’operatore.

Dalla seduta di igiene fino alle terapie più complesse, con la sedazione cosciente l’ansia e la paura del dentista scompariranno lasciando il posto a una piacevole sensazione di benessere a cui chi ha provato non vuole più rinunciare nelle sedute successive.